Debutta a Palermo il Teatro viaggiante di Franco Zappalā senior che interrompe il suo "girovagare" e rimane all'interno del Giardino Inglese per 19 anni.
L'amministrazione comunale fa sgomberare la Compagnia Zappalā che si divide in due gruppi.
Nino Zappalā insieme al figlio Franco jr. danno vita alla nuova Compagnia Teatrale.
Gli Zappalā si riuniscono al Teatro Biondo di Palermo.
Nino e FrancoZappalā realizzano la Prima Rassegna del Teatro Siciliano presso il Teatro Lelio di Palermo: il pubblico li riaccoglie con grande entusiasmo.
In aprile organizzano una petizione popolare il cui oggetto č restituire il teatro dialettale alla cittā. In tre giorni raccolgono 8.123 firme.
Nino Zappalā, accanto a Ciccio Ingrassia, torna al Teatro Biondo con un suggestivo lavoro teatrale ideato da Mimmo Cuticchio "Don Turi e Gano di Magonza".
In estate la Compagnia viene inserita nel programma del Comune di Palermo per le manifestazioni estive cittadine.
E' l'anno in cui viene concessa l'area per il nuovo Teatro Zappalā, ove parteciperā anche la cooperativa.
Confermato l'inserimento degli Zappalā nel programma del comune di Palermo "Palermo di Scena" diretta da Pino Caruso.
Nino e Franco Zappalā toccano il loro record di spettacoli durante la tournče estiva che organizzano ormai da anni: 50 spettacoli nell'arco di due mesi.
Partono i lavori per la sistemazione dell'area concessa dal Comune e per l'installazione della geo-struttura teatrale unica in Sicilia.
Il 9 febbraio alla presenza delle autoritā cittadine viene inaugurato il "Teatro Franco Zappalā" costruito senza alcun contributo da parte di nessun Ente pubblico o privato.
Nella primavera dello stesso anno Nino Zappalā organizza due corsi di animazione teatrale per gli studenti delle scuole all'interno dei programmi comunali "Tempo d'Inverno" e "Tempo d'Estate". Riconfermata nel programma estivo comunale "Palermo di Scena".
Ancora inseriti nel "Palermo di Scena"; seconda esperienza con il Teatro per ragazzi ("Tempo d'Estate '97").
Primo felicissimo "Progetto Giovani" mirato ai quartieri popolari di Palermo.
Prima emozionante esperienza artistica dedicata ai detenuti del Carcere dell'Ucciardone.
Il 7 novembre riapre il teatro con numerosi vantaggi per la Terza Etā, universitari e Cral. Stagione estiva ricca di riconoscimenti e premiazioni.
Nino e Maria Zappalā vengono interpellati per due diverse riprese cinematografiche di rilievo, la nuova stagione teatrale apre con la co-produzione per la messa in scena del lavoro ottocentesco e verista "I mafiusi di la Vicaria di Palermo". Accanto a Nino e Franco Zappalā anche Gino Carista.
La programmazione verte in generale sul repertorio siciliano classico e contemporaneo: divertente e morale, di una genuinitā unica, tradizionalmente alla portata di tutti e sempre ben supportato da ottimi corredi tecnici e cuartissime scenografie.
Non mancano comunque anche altre compagnie professionistiche "esterne".
Anche per la stagione '98/99 viene posta massima attenzione agli spettacoli indirizzati alle scuole di Palermo e alle iniziative per la Terza etā.
Il 6 novembre apre la stagione teatrale con "U Paraninfu", brillantissima commedia e prima di un programma ricco di lavori nuovi e colpi di scena come la presenza a novembre di Pippo Franco, a febbraio di Anna Mazzamauro, ad aprile del cabarettista palermitano Gino Carista e la partecipazione di Luciana Turina, a fianco di Nino e Franco Zappalā, nella commedia brillante "La Suocera".
Un cartellone ricco e completo, che vede momenti di puro divertimento, di riflessione, ma anche drammatici, con la nuova messa in scena di "Nica".
Degni di nota anche gli spettacoli mattutini dedicati agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e le repliche pomeridiane e serali in favore del pubblico della Terza Etā, dei soci Cral e degli studenti universitari.
Novitā stagionali sono gli inserimenti nella programmazione teatrale di produzioni di alto livello, con la partecipazione di attori di grosso calibro nazionale e regionale, alternati con operette, musical e le classiche rappresentazioni dialettali prodotte dalla cooperativa stessa, che si č vista crescere notevolmente di anno in anno il suo numero di abbonati. In questi anni si sono susseguiti grandi attori come: Carlo Croccolo, Enrico Beruschi ed Eleonora Brigliadori (stag 00/01); Manlio Dovė, Giobbe Covatta, Anna Mazzamauro e Ficarra e Picone (stag 01/02); Lina Sastri, Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Zuzzurro e Gaspare, Toti e Totino e Sergio Friscia (stag. 02/03); Pippo Franco, Gianfranco Jannuzzo, Sergio Vespertino e Gianni Nanfa (stag. 03/04).
Cercando sempre di dare una certa varietā al suo programma, accontentando ogni fascia di pubblico partecipante, lancia una stagione di grande richiamo che vedrā salire sul suo palco due grandi opere liriche: "La Tosca" e "La Cavalleria Rusticana".
Non mancheranno l'operetta "La principessa della Czarda", il "Varietā di Vittorio Marsiglia", il musical "Caino e Abele" e la prosa teatrale di Nando Gazzolo e Pietro Longhi.
Enrico Guarneri si cimenterā ne "L'avaro" di Moličre e Mary Cipolla intratterrā il pubblico con il suo cabaret.
Continuerā l'ascesa del suo successo la compagnia Zappalā che, in cooproduzione con due famosi cabarettisti di livello regionale, produrrā le commedie "I casi sono due" di A. Curcio con Sergio Vespertino e "Il malato immaginario" di Moličre con Gianni Nanfa.