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Quello trascorso č stato un anno teatrale fortunato, sia per la grande risposta del pubblico sia per le importanti compagnie che si sono alternate nel nostro e nel "vostro teatro".
Quindi caro pubblico di giovani, meno giovani, appassionati, scettici, salutandovi mi auguro di vedervi e rivedervi presto... numerosi e... grazie di tutto!

Una nuova stagione sta per cominciare, la decima, e a Palermo č sicuramente un bel traguardo sia perché siamo un teatro privato sia perché ci dedichiamo ad un genere teatrale spesso, troppo spesso, non tenuto in considerazione perché ormai passato di moda, non di tendenza.
Un teatro che ha visto sul suo palcoscenico tanti nomi importanti che si sono succeduti in queste stagioni, un fatto importante che ci inorgoglisce.
Anche quest'anno come giā avviene da tempo, prosa, operetta, cabaret, musical e teatro dialettale si alterneranno in un cartellone che andrā avanti fino alla fėne di maggio con sei produzioni dialettali e nove compagnie ospiti.
Ma il teatro č fatto di pubblico, la nostra unica forza, e se poi questo č formato da giovani per noi rappresenta uno stimolo in pių: quel giusto stimolo a lavorare e a presentare le tante commedie che rappresentano il nostro bagaglio culturale.
Lo scorso anno chiesi a chi giā ci segue da tempo di essere coinvolti; e in questa passata stagione, qualcosa sembra essersi mosso.        
Gli insegnanti, i dirigenti scolastici, hanno compiuto un grande lavoro di promozione della cultura del teatro fra i loro alunni tanto da vedere in teatro i piccoli delle scuole elementari seduti in prima fila a guardare appassionati le commedie proposte.
E per noi č stato davvero emozionante... e mi auguro che ciō possa ripetersi e di riuscire con le nostre proposte a coinvolgere altrettanti ragazzi.
Il Direttore Artistico
Nino Zappalā
presentare le tante commedie che rappresentano il nostro bagaglio culturale.
1936 -


1982 -

1988 -

1992 -

1993 -




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2004






2004 -
2005
Debutta a Palermo il Teatro viaggiante di Franco Zappalā senior che interrompe il suo "girovagare" e rimane all'interno del Giardino Inglese per 19 anni.

L'amministrazione comunale fa sgomberare la Compagnia Zappalā che si divide in due gruppi.

Nino Zappalā insieme al figlio Franco jr. danno vita alla nuova Compagnia Teatrale.

Gli Zappalā si riuniscono al Teatro Biondo di Palermo.

Nino e FrancoZappalā realizzano la Prima Rassegna del Teatro Siciliano presso il Teatro Lelio di Palermo: il pubblico li riaccoglie con grande entusiasmo.
In aprile organizzano una petizione popolare il cui oggetto č restituire il teatro dialettale alla cittā. In tre giorni raccolgono 8.123 firme.

Nino Zappalā, accanto a Ciccio Ingrassia, torna al Teatro Biondo con un suggestivo lavoro teatrale ideato da Mimmo Cuticchio "Don Turi e Gano di Magonza".
In estate la Compagnia viene inserita nel programma del Comune di Palermo per le manifestazioni estive cittadine.
E' l'anno in cui viene concessa l'area per il nuovo Teatro Zappalā, ove parteciperā anche la cooperativa.

Confermato l'inserimento degli Zappalā nel programma  del comune di Palermo "Palermo di Scena" diretta da Pino Caruso.
Nino e Franco Zappalā toccano il loro record di spettacoli durante la tournče estiva che organizzano ormai da anni: 50 spettacoli nell'arco di due mesi.
Partono i lavori per la sistemazione dell'area concessa dal Comune e per l'installazione della geo-struttura teatrale unica in Sicilia.

Il 9 febbraio alla presenza delle autoritā cittadine viene inaugurato il "Teatro Franco Zappalā" costruito senza alcun contributo da parte di nessun Ente pubblico o privato.
Nella primavera dello stesso anno Nino Zappalā organizza due corsi di animazione teatrale per gli studenti delle scuole all'interno dei programmi comunali "Tempo d'Inverno" e "Tempo d'Estate". Riconfermata nel programma estivo comunale "Palermo di Scena".

Ancora inseriti nel "Palermo di Scena"; seconda esperienza con il Teatro per ragazzi ("Tempo d'Estate '97").
Primo felicissimo "Progetto Giovani" mirato ai quartieri popolari di Palermo.
Prima emozionante esperienza artistica dedicata ai detenuti del Carcere dell'Ucciardone.

Il 7 novembre riapre il teatro con numerosi vantaggi per la Terza Etā, universitari e Cral. Stagione estiva ricca di riconoscimenti e premiazioni.
Nino e Maria Zappalā vengono interpellati per due diverse riprese cinematografiche di rilievo, la nuova stagione teatrale apre con la co-produzione per la messa in scena del lavoro ottocentesco e verista "I mafiusi di la Vicaria di Palermo". Accanto a Nino e Franco Zappalā anche Gino Carista.
La programmazione verte in generale sul repertorio siciliano classico e contemporaneo: divertente e morale, di una genuinitā unica, tradizionalmente alla portata di tutti e sempre ben supportato da ottimi corredi tecnici e cuartissime scenografie.
Non mancano comunque anche altre compagnie professionistiche "esterne".
Anche per la stagione '98/99 viene posta massima attenzione agli spettacoli indirizzati alle scuole di Palermo e alle iniziative per la Terza etā.

Il 6 novembre apre la stagione teatrale con "U Paraninfu", brillantissima commedia e prima di un programma ricco di lavori nuovi e colpi di scena come la presenza a novembre di Pippo Franco, a febbraio di Anna Mazzamauro, ad aprile del cabarettista palermitano Gino Carista e la partecipazione di Luciana Turina, a fianco di Nino e Franco Zappalā, nella commedia brillante "La Suocera".
Un cartellone ricco e completo, che vede momenti di puro divertimento, di riflessione, ma anche drammatici, con la nuova messa in scena di "Nica".
Degni di nota anche gli spettacoli mattutini dedicati agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e le repliche pomeridiane e serali in favore del pubblico della Terza Etā, dei soci Cral e degli studenti universitari.

Novitā stagionali sono gli inserimenti nella programmazione teatrale di produzioni di alto livello, con la partecipazione di attori di grosso calibro nazionale e regionale, alternati con operette, musical e le classiche rappresentazioni dialettali prodotte dalla cooperativa stessa, che si č vista crescere notevolmente di anno in anno il suo numero di abbonati.  In questi anni si sono susseguiti grandi attori come: Carlo Croccolo, Enrico Beruschi ed Eleonora Brigliadori (stag 00/01); Manlio Dovė, Giobbe Covatta, Anna Mazzamauro e Ficarra e Picone (stag 01/02); Lina Sastri, Oreste Lionello, Amanda Sandrelli, Zuzzurro e Gaspare, Toti e Totino e Sergio Friscia (stag. 02/03); Pippo Franco, Gianfranco Jannuzzo, Sergio Vespertino e Gianni Nanfa (stag. 03/04).

Cercando sempre di dare una certa varietā al suo programma, accontentando ogni fascia di pubblico partecipante, lancia una stagione di grande richiamo che vedrā salire sul suo palco due grandi opere liriche: "La Tosca" e "La Cavalleria Rusticana".
Non mancheranno l'operetta "La principessa della Czarda", il "Varietā di Vittorio Marsiglia", il musical "Caino e Abele" e la prosa teatrale di Nando Gazzolo e Pietro Longhi.
Enrico Guarneri si cimenterā ne "L'avaro" di Moličre e Mary Cipolla intratterrā il pubblico con il suo cabaret.
Continuerā l'ascesa del suo successo la compagnia Zappalā che, in cooproduzione con due famosi cabarettisti di livello regionale, produrrā le commedie "I casi sono due" di A. Curcio con Sergio Vespertino e "Il malato immaginario" di Moličre con Gianni Nanfa.
1998 -








1999 -
2001


2002 -
2004
A fianco della Cooperativa "Figli d'arte Franco Zappala", svolge la sua attivitā anche l'Associazione "Nuovo Teatro Popolare" di Nino e Franco Zappala.
Principale obbiettivo dell'Associazione, oltre all'attivitā stabile occasionale, č la diffusione del repertorio regionale con organizzazioni affidabili e risultati professionali.
Ogni anno Franco Zappalā conferma il successo dei suoi tour con l'ampio consenso del pubblico di provincia, delle popolazioni decentrate, o delle minoranze isolate, cui va dedicata la giusta attenzione.
Di seguito, segnaliamo alcune delle attivitā svolte dall'Associazione:
Una tournče di successi, coronata da diversi premi e riconoscimenti.
Franco Zappalā č chiamato anche a fungere da direttore artistico dei programmi estivi di provincia.
Particolare attenzione č stata resa e continua ad essere posta nei confronti della divulagazione del Teatro nelle scuole, dedicando a studenti ed alunni, lavori teatrali ad hoc.
La programmazione teatrale abbraccia il repertorio siciliano classico e contemporaneo: tradizionalmente alla portata di tutti e mai scevro di messaggi morali.

Programmazione annuale della tournče realizzata dall'Associazione, circuitazione senza la quale il Teatro stesso mancherebbe di un apporto fondamentale e senza la quale verrebbe meno quel fine di divulgazione della cultura teatrale siciliana da sempre perseguito.

Il successo dell'Associazione raggiunge il culmine con la realizzazione di tre rassegne di prosa, operetta, musical e cabaret, intitolate "Sulla Riva dell'Isola".
In collaborazione con il Comune di Isola delle Femmine, per due anni consecutivi, instaura un'arena di 1.500 posti presso il lungomare di Via Cristoforo Colombo, di fronte il piccolo isolotto di Isola delle femmine, che funge da sfondo suggestivo, divenuto ormai tappa obbligatoria di ogni turista.
Partecipano a tale rassegna nomi di grande richiamo del cabaret quali Manlio Dovė, Ficarra e Picone, Toti e Totino, Sergio Friscia, Gianni Nanfa, Pippo Franco, Gianfranco Jannuzzo, Anna Mazzamauro e tanti altri; compagnie d'operetta altamente professionali, con l'esecuzione di due famose operette "Il paese del sorriso" e "La vedova allegra", portano in delirio il pubblico, coinvolgendolo nel canto della famosissima canzone "Tu che m'hai preso il cuor".
La prosa dialettale degli Zappalā apre e chiude con eleganza il programma che ben si alterna con il musical di "My fair lady" ballato e cantato in dialetto siciliano, al fine di rendere capillare e stimolante la divulgazione dei nostri valori tradizionali e della cultura teatrale siciliana. con Gianni Nanfa.
 
Un ringraziamento particolare va alla Compagnia Zappalā, a tutti gli artisti che di volta in volta si sono aggregati e che per mesi hanno lavorato ininterrottamente al fine di garantire i debutti delle produzioni.

E infine, ma innanzi a tutto, un abbraccio a voi, pubblico che sostenete con affetto il lavoro e la passione di tutti noi, che con la vostra presenza costante, contribuite affinché tutto il nostro lavoro non sia vano.

Grazie.
Nino e Franco
Zappalā