Durante la sua assenza, la contessa Maritza ha affidato beni e proprietā ad un fattore; questi č in realtā il conte Tassilo, della nobile famiglia degli Endrody-Wittenburg, che cerca col nuovo incarico di ricostruire la dote di sua sorella Lisa, ora in collegio, ignara della rovina che si č abbattuta sulla sua famiglia.
Per festeggiare il ritorno di Maritza, si organizza una grande festa alla quale partecipano tutti i suoi corteggiatori e cacciatori di dote; Maritza si schermisce dicendo di essere fidanzata ad un certo barone Zsupán ma, proprio nel bel mezzo della festa, arriva il vero barone Zsupán, allevatore di porcellini a Varasdin.
Le cose si complicano quando giungono, inaspettate, Lisa e la sua amica Ilke. Quest'ultima č una pupilla della principessa Elisabetta che, rilevati i debiti della famiglia di Taasilo, pretende che questi sposi Ilka. Nel vortice delle coppie nasce invece un sentimento d'amore fra Maritza e Tassilo, da lei ritenuto sempre un semplice fattore. Maritza inoltre crede alla profezia della zingara Manja che le ha predetto un matrimonio con un uomo "di nobile casato".
Dopo qualche settimana, la principessa Elisabetta č costretta a ritirare il suo ricatto. Ora nessun ostacolo si frapporrā tra Tassilo e Maritza. Tassilo svela la sua vera identitā e dā anche il consenso al matrimonio fra Lisa e il barone Zsupán.
Sito ottimizzato per una risoluzione 1024 x 768
Copyright ã 2006 - Tutti i diritti riservati
É vietata la riproduzione dei contenuti presenti in queste pagine, anche se parziale